Non capire, accetta.

9 Nov

   Sara arriva barcollante con un Mac in grembo, sporgendosi su un lato per vedere davanti a sé.
   – Dante, mi aiuti un attimino con questo coso?
   – Solo un secondo, piccola. – Scribacchio su un foglio con la bic e le vado incontro prendendomi il carico. Sara si asciuga la fronte con una manica e mi da un bacetto sulla guancia.
   – Cosa scrivevi? – mi chiede, mentre andiamo a sistemare il Mac su un ripiano poco più avanti.
   Con un movimento della testa le indico un punto della corsia principale: – Lo vedi quel tizio?
   Segue il mio sguardo interessata: – Quello con gli occhiali e i capelli impomatati?
   – Proprio lui. – Poggio il Mac e inizio a sciogliere i cavi, per attaccarlo alla presa più vicina.
   – E…? – chiede con un accenno di sorriso.
   – Ecco, è precisamente la (vediamo…) quarta volta che entra in reparto, nell’ultima ora.
   Sara fa un versetto divertito: – Indeciso cronico?
   Mi stringo nelle spalle, finendo di srotolare i cavi in basso: – Non capisco perché. Prima è venuto da me e Valter per chiederci un portatile: era piuttosto sicuro di ciò che voleva, e gli abbiamo consigliato quei due modelli che sta fissando.
   – E torna sempre a guardare quei due?
   – Sì.
   Sara gli rivolge uno sguardo pensieroso: – Devono essere molto diversi…
   – No, – mi sollevo – è questo il punto: i modelli hanno quasi le stesse caratteristiche, ma uno costa cento euro di più.
   – Quello con le caratteristiche migliori?
   – No: quello con le caratteristiche peggiori.
   Sara spalanca gli occhi e solleva le sopracciglia, colpita. Misura le mie ultime parole, ma ci mette poco a riprendersi: in reparto siamo più che vaccinati a storie di questo genere. Di nuovo rivolge lo sguardo pensieroso al tipo.
   – Chissà cosa starà pensando…
   – Vuoi davvero saperlo?
   – …tutto sommato no.
   Do un’ultima occhiata al Mac, per assicurarmi che sia tutto a posto, poi ce ne torniamo al bancone. In quel momento il signore occhialuto si stacca dalla vetrina e si guarda attorno. Quando mi vede alza un dito per chiamarmi e mi viene incontro.
   – Allora, – chiedo con un sorriso – ha deciso?
   Con lo sguardo a terra annuisce: – Sì. Prendo il primo.
   – Quello più scuro? – chiedo.
   – Sì.
   – Quello che costa cento euro di più? – aggiungo.
   – Sì.
   Do un’occhiata a Sara, che guarda il signore con aria comicamente perplessa, le labbra premute assieme che formano una sottilissima mezzaluna.
   – Bene, – inspiro – andiamo a prenderlo.
   Meglio non capire. Meglio accettare.

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15 Risposte to “Non capire, accetta.”

  1. utente anonimo 9 novembre 2009 a 2:55 PM #

    Ah, la logica del "più costa, più vale"…

  2. utente anonimo 9 novembre 2009 a 2:55 PM #

    Ah, la logica del "più costa, più vale"…

  3. utente anonimo 9 novembre 2009 a 2:55 PM #

    Ah, la logica del "più costa, più vale"…

  4. utente anonimo 10 novembre 2009 a 10:24 AM #

    Beh dai le caratteristiche sulla carta non sono sempre quello che conta, se era indeciso tra un sony vaio e un acer ad esempio è comprensibile.
    A parte la qualità dell’hardware (ram, hard disk) etc mai avuto a che fare con l’assistenza acer :D?

  5. utente anonimo 10 novembre 2009 a 10:24 AM #

    Beh dai le caratteristiche sulla carta non sono sempre quello che conta, se era indeciso tra un sony vaio e un acer ad esempio è comprensibile.
    A parte la qualità dell’hardware (ram, hard disk) etc mai avuto a che fare con l’assistenza acer :D?

  6. utente anonimo 10 novembre 2009 a 10:24 AM #

    Beh dai le caratteristiche sulla carta non sono sempre quello che conta, se era indeciso tra un sony vaio e un acer ad esempio è comprensibile.
    A parte la qualità dell’hardware (ram, hard disk) etc mai avuto a che fare con l’assistenza acer :D?

  7. DanteHicks 10 novembre 2009 a 4:52 PM #

    Erano due portatili identici!

  8. DanteHicks 10 novembre 2009 a 4:52 PM #

    Erano due portatili identici!

  9. DanteHicks 10 novembre 2009 a 4:52 PM #

    Erano due portatili identici!

  10. LaVostraProf 11 novembre 2009 a 9:10 AM #

    Oddio! Per un momento mi sono vista davanti al bancone della Mediaworld a fissare per la duecentesima volta in sei mesi tre netbook, per decidere se me ne potevo permettere almeno metà.
    Credevo parlassi di me.
    E invece no, meno male…

    (alla fine, ho preso un dell, online, giusto per l’assistenza 🙂

  11. LaVostraProf 11 novembre 2009 a 9:10 AM #

    Oddio! Per un momento mi sono vista davanti al bancone della Mediaworld a fissare per la duecentesima volta in sei mesi tre netbook, per decidere se me ne potevo permettere almeno metà.
    Credevo parlassi di me.
    E invece no, meno male…

    (alla fine, ho preso un dell, online, giusto per l’assistenza 🙂

  12. LaVostraProf 11 novembre 2009 a 9:10 AM #

    Oddio! Per un momento mi sono vista davanti al bancone della Mediaworld a fissare per la duecentesima volta in sei mesi tre netbook, per decidere se me ne potevo permettere almeno metà.
    Credevo parlassi di me.
    E invece no, meno male…

    (alla fine, ho preso un dell, online, giusto per l’assistenza 🙂

  13. utente anonimo 11 novembre 2009 a 9:36 AM #

    Beh se erano identici allora annuisci e accetta :D:D:D

  14. utente anonimo 11 novembre 2009 a 9:36 AM #

    Beh se erano identici allora annuisci e accetta :D:D:D

  15. utente anonimo 11 novembre 2009 a 9:36 AM #

    Beh se erano identici allora annuisci e accetta :D:D:D

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