Fai come fossi a casa tua

25 Mag

   – Scusi, ma la Formula 1?
   E’ domenica. Fa caldo. Sono stato al mare il giorno prima ma oggi, come un moderno Sisifo, ricomincio da capo il mio lavoro. Figuratevi quanta voglia ho di comprendere cosa mi stia chiedendo questo tizio occhialuto, con la sua chierica di capelli grigiastri impregnati di sudore.
   – Come scusi? – Purtroppo è mio dovere rispondere.
   – Non la trasmettete oggi? C’è il Gran Premio, non avete televisori che lo trasmettono?
   I clienti che vengono in negozio per vedersi il GP o le partite non sono rari. I centri commerciali, ormai, sono come il baretto sotto casa. Valter aveva persino pensato di servire birre e patatine a pagamento; così, per arrotondare un po’. Fortunatamente Davide ha fatto sì che questo pensiero sia rimasto tale.
   Comunque, siamo abituati a questo genere di clienti. Un po’ meno a quelli che, sfacciatamente, dichiarano di usare il Centro come drive-in a sbafo. Ma che posso farci? Alzo un braccio e indico la corsia dei televisori. Il signore dà un occhiata e va da tutt’altra parte. Alzo gli occhi al cielo, sbuffo, sospiro e torno al mio lavoro.
   Oggi non c’è un granché da fare. Qualcuno penserà che sia un vantaggio, ma restare chiuso qui dentro girandosi i pollici e torcendosi i capelli tutto il tempo stanca.
   Decido di dare un senso alla giornata e inizio a passeggiare per il reparto, nella speranza che qualche cliente mi dia uno scopo per cui vivere queste interminabili ore. Quando arrivo agli scaffali dei televisori, la prima cosa che vedo è il tizio occhialuto, comodamente seduto su una nostra sedia presa da chissà dove. Sbracato come Homer Simpson – gambe distese, spalle incurvate, mani sulla pancia – si gode amabilmente l’accanito inseguimento di Raikkonen su Barrichello.
   Sgrano gli occhi incredulo. Davide mi si accosta. Ci guardiamo. Torniamo a guardare il tizio. Dietro di lui, una coppietta scruta le videocamere esposte nella vetrina, sebbene la posizione del signore renda scomodo il tutto.
   E’ Davide che prende l’iniziativa e fa due passi avanti: – Scusi, dovrebbe spostarsi. I due signori stanno guardando la vetrina.
   Il signore si scuote, bofonchia una scusa e per tutta risposta si sposta di un metro in avanti con la sedia. Davide fa per aggiungere qualcosa, ma quello lo interrompe prima: – Sa, è che mia moglie se ne è andata a fare la spesa per il Centro e mi ha lasciato qui.
   – Ah – è l’unica risposta di Davide.
   Ci guardiamo di nuovo.
   – Io mi arrendo – fa lui.
   – Io ti seguo – replico.

Annunci

2 Risposte to “Fai come fossi a casa tua”

  1. italianeowyn 26 maggio 2009 a 8:27 AM #

    C’avrei scommesso che era uno la cui moglie se lo è trascinato appresso, contro la sua volontà, per fare spese! LOL

  2. utente anonimo 26 maggio 2009 a 11:48 AM #

    Potevate metterlo a bollinare dvd… la gente è senza pudore oggidì…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: