Strategie di salvataggio

5 Mag

   Ticchetto la tastiera del PC in cerca di qualcosa da fare. Il caldo non è ancora arrivato, ma le giornate con le mani in mano in cui i clienti se ne stanno beati sotto al sole sono già qui.
   Cosa posso fare? La posta l’ho controllata, Facebook l’ho guardato, MySpace pure… Do un’occhiata al reparto: semi-immobilità. Setaccio ogni ripiano visibile per farmi venire in mente qualcosa da fare, ma ultimamente abbiamo avuto diverso tempo libero per sistemare tutto. Ebbene sì, ogni tanto anche qui al Centro non c’è da fare un c…
   Un attimo.
   Stringo le palpebre e vedo proprio ciò che pensavo di vedere: Sara, ancora alle prese con lo stesso cliente da venti minuti, mi lancia da chissà quanto delle occhiate disperate, facendo vaghi segni con la mano.
   Scatto in piedi e oltrepasso il bancone, afferrando al volo un foglio su cui Valter ha precedentemente scritto "Puzzi!". Quando arrivo da Sara il cliente la sta tormentando su non so quale assurda richiesta (tipo se quel televisore sia adatto anche alla ricezione di… non lo so, mi sono perso).
   – Sara – asserisco in tono autorevole, gli occhi incollati sul foglio – qui ci sono dei dati completamente sballati. Il direttore vuole parlarti immediatamente.
   Sara guarda il foglio preoccupata, poi incontra i miei occhi, freddi e impassibili.
   – Mi scusi… – si rivolge al cliente.
   – Ma prego, prego! – esclama quello, più preoccupato di lei.
   Ci allontaniamo marciando rapidamente. Appena svoltato l’angolo Sara mi stringe il braccio.
   – Grazie mille, Dante. Credevo di impazzire.
   – E’ sempre un piacere, cara.

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8 Risposte to “Strategie di salvataggio”

  1. utente anonimo 5 maggio 2009 a 3:26 PM #

    SPLENDIDA!

    Me ne ero inventate di caSSSate… ma questa è sublime!

    Bravo!

  2. utente anonimo 5 maggio 2009 a 3:26 PM #

    SPLENDIDA!

    Me ne ero inventate di caSSSate… ma questa è sublime!

    Bravo!

  3. DanteHicks 5 maggio 2009 a 9:25 PM #

    grazie ^__^
    per noi sono all’ordine del giorno, ahivoi!

  4. DanteHicks 5 maggio 2009 a 9:25 PM #

    grazie ^__^
    per noi sono all’ordine del giorno, ahivoi!

  5. utente anonimo 6 maggio 2009 a 10:18 AM #

    Bellissima!
    Io una volta feci peggio, e per motivi peggiori…unica attenuante ero giovanissima, e povera..

    Entro in un parrucchiere, consigliato da quel che credevo amici, e di cui volutamente non so più nulla!:oD
    Me ne parlavano come un posto buono ma molto economico…Entro e scopro che il semplice taglio di cui avevo bisogno costava quanto la mia paga bisettimanale…
    Che fare?vergognavergognavergona!
    Mi accompagnava l allora settenne nipote…
    Nella pausa sigaretta lo “preparo”…
    Dopo un pò che siamo in attesa lui mi fa
    “Zia, mi dai il telefonino che voglio sentire nonna?”
    Chiama, veramente…parlotta un pò con la nonna, poi esce per parlare più comodamente…
    Rientra trafelato e mi dice
    “Zia!Mentre parlavamo a nonna dice è suonato il citofono!Dice che è qualcuno del gas o non so, non ho capito…dice che ha paura a stare da sola…zia!Dobbiamo correre da lei!”
    “o mamma!si, simo, andiamo dai, magari torniamo dopo…scusate tanto…”

    Non penso assolutamente mi abbian creduto…mmm…mmm…:oS

    eheheh, chissà se simo se lo ricorda ancora…

  6. utente anonimo 6 maggio 2009 a 10:18 AM #

    Bellissima!
    Io una volta feci peggio, e per motivi peggiori…unica attenuante ero giovanissima, e povera..

    Entro in un parrucchiere, consigliato da quel che credevo amici, e di cui volutamente non so più nulla!:oD
    Me ne parlavano come un posto buono ma molto economico…Entro e scopro che il semplice taglio di cui avevo bisogno costava quanto la mia paga bisettimanale…
    Che fare?vergognavergognavergona!
    Mi accompagnava l allora settenne nipote…
    Nella pausa sigaretta lo “preparo”…
    Dopo un pò che siamo in attesa lui mi fa
    “Zia, mi dai il telefonino che voglio sentire nonna?”
    Chiama, veramente…parlotta un pò con la nonna, poi esce per parlare più comodamente…
    Rientra trafelato e mi dice
    “Zia!Mentre parlavamo a nonna dice è suonato il citofono!Dice che è qualcuno del gas o non so, non ho capito…dice che ha paura a stare da sola…zia!Dobbiamo correre da lei!”
    “o mamma!si, simo, andiamo dai, magari torniamo dopo…scusate tanto…”

    Non penso assolutamente mi abbian creduto…mmm…mmm…:oS

    eheheh, chissà se simo se lo ricorda ancora…

  7. LaCassiera 6 maggio 2009 a 6:36 PM #

    Una volta per liberarmi delle telefonate inutili ed eterne mi facevo squillare un altro telefono dalla collega e dicevo “Scusi ma ho un altro telefono che suona e sono qui da sola devo proprio andare!!!”
    Di solito però richiamavano dopo un po’ 😦

  8. LaCassiera 6 maggio 2009 a 6:36 PM #

    Una volta per liberarmi delle telefonate inutili ed eterne mi facevo squillare un altro telefono dalla collega e dicevo “Scusi ma ho un altro telefono che suona e sono qui da sola devo proprio andare!!!”
    Di solito però richiamavano dopo un po’ 😦

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