Voglia di lavorare…

5 Feb

   – Sono distrutto!
   Solo in un secondo momento dalla mia teatrale "afflosciata sul bancone in Do minore" (non so se ho detto "Sono distrutto" in Do minore, ma mi piace credere di averlo fatto) noto che, accanto a Michele, c’è Johnatan. 
   Scatto sull’attenti e gli concedo l’ultimo sorriso della giornata: – Complimenti, nuovo capo reparto!
   E poi: – Sono distrutto!
   Michele mi bastona la testa con dei fogli arrotolati: – Smettila, mi stropicci tutto il bancone.
   – Cos’hai fatto? – Chiede Johnatan.
   – Cose! Milioni di cose! Miliardi di cose! – Rispondo esasperato rovinando sul bancone una terza volta. – E’ tutto il giorno che vado avanti e indietro e su e giù e… Sigh, sono esausto. Non voglio fare niente, oggi.
   – Pessima idea – fa Michele.
   – Perché?
   – Perché Johnatan e io stiamo staccando, e non c’è nessun altro in reparto.
   Con un colpo di reni sono di nuovo in piedi.
   – Cosa?! Volete dire che starò tutto il restante della giornata da solo?!
   Annuiscono.
   – Fino alla chiusura?!!
   Di nuovo.
   Guardo il soffitto: – Perché ce l’hai con me?
   Michele alza gli occhi e se ne va verso il corridoio-dipendenti. Prima di seguirlo Johnatan mi dà una pacca sulla spalla.
   – Coraggio, poteva andarti peggio.
   – Certo, potevate ficcarmi una ramazza tra le chiappe e chiedermi di pulire mentre riordino il reparto.
   Michele torna indietro con l’indice alzato e la bocca già semiaperta: – Ricorda Dante, il lavoro…
   – Se mi dici che il lavoro nobilita l’uomo ti ammazzo.
   Il suo indice punta ancora in alto, il suo sguardo si fa dubbioso, la bocca fa per chiudersi. Poi conclude: – …nobilita l’uomo! – Scappa verso il corridoio-dipendenti: sa che sono troppo a pezzi per inseguirlo.
   Lo ucciderò domani.

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8 Risposte to “Voglia di lavorare…”

  1. IchHasseKinder 6 febbraio 2009 a 1:22 AM #

    il lavoro nobilita l’uomo e debilita la donna!!!!ma da giugno non sarà più così!ho ottime probabilità di rimanere disoccupata…giornata di merd…

  2. littlecaesar 6 febbraio 2009 a 9:22 AM #

    Ehi, quelli sono i servi della gleba, non i servi del potere!!!

    E comunque, sappi che ti ho citato nel mio post sulle chiavi di ricerca…

  3. utente anonimo 6 febbraio 2009 a 9:26 AM #

    Ehehe, poveretto. Buona la citazione. E buon per Michele, a cui hai concesso un’ultima serata di vita.

    Bongio

  4. utente anonimo 6 febbraio 2009 a 10:22 AM #

    Cesare Pavese diceva che “lavorare stanca”, ed aveva ragione, per i lavori avari di soddisfazioni.

    Coraggio, non nobiliterà ma (sempre per richiamare quelle idiozie da militari) forgia il carattere.

    Male, ma lo forgia 😀

    Saluti
    Phitio

  5. utente anonimo 6 febbraio 2009 a 11:08 AM #

    Il lavoro mortifica l’uomo ora e sempre.

    Fyaa

  6. Motocorsaro 6 febbraio 2009 a 11:10 AM #

    è “debilita”, non “nobilita”.

  7. utente anonimo 6 febbraio 2009 a 11:41 AM #

    non pretendere di fare oggi quello che l’acido lattico ti costringe a rimandare a domani 😀

  8. DanteHicks 6 febbraio 2009 a 3:40 PM #

    ahahah, ma siete fantastici! Quante ne sapete sul non-lavorare? 😀

    @Caesar: grazie mille, davvero :°) E sappi che con quella battuta su Nonno Ugo mi hai fatto pisciare nei pantaloni! (dalle risate eh) (in senso metaforico eh)

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