Cioccoterapia

15 Dic

   Il 15 dicembre, ed io ancora non ho finito di comprare i regali per i parenti! Beh, tecnicamente non ho proprio iniziato, ma tant’è… La colpa è tutta del mio lavoro. Fare il commesso in un grande centro commerciale alla lunga distorce la percezione delle cose. Solo perché sei costantemente a contatto con un’enorme quantità di merce pensi che "ma sì, c’è tempo per i regali, nei prossimi giorni passo un attimo in reparto e…". E sto cazzo.
   Scruto indeciso un paio di lettori mp3 di una marca minore, chiedendomi se valga la pena regalarli ai miei cuginetti o se, vista la loro attitudine alla tecnologia, non abbiano già un iPod Nano di ultima generazione.
   – Bah, problemi loro – mormoro tra le labbra agguantandone due da mettere sotto il bancone per pagarli a fine giornata. In quell’istante passa Sara.
   – Ehilà Sara, bu…
   – Lasciami stare che oggi sono intrattabile.
   Rimango con la mano a mezz’aria e un "ongiorno" sulla lingua, mentre Sara si allontana a passo veloce. Il Natale è un peso per tutti.
   Con un’alzata di spalle circumnavigo la corsia per tornare al bancone. Non mi sorprende più di tanto il suo comportamento. Un po’ perché è una donna, e magari si trova in uno di quei giorni "No" di cui noi maschi possiamo solo vagamente immaginare l’essenza. Ma un po’ anche perché il periodo è pieno di scleri per ognuno di noi. Valter, per lo stress, ha iniziato a imprecare in romanaccio (un napoletano che parla in romanaccio: fantastico). Il cinismo di Michele è arrivato all’augurio di malattie imbarazzanti per i clienti più fastidiosi. Johnatan, per la prima volta da quando lo conosco, si lamenta delle donne e il caro Davide, avatar omosessuale di buddha, è diventato incredibilmente intollerante a tutto.
   Un’ecatombe di brava gente, insomma, e il lavoro non aiuta. Proprio oggi ho incontrato una cliente che…
   – Cioccolata? – dico a voce alta, pietrificando corpo, mente e spirito sul posto. Annuso rumorosamente l’aria. – Cazzo, questa è cioccolata!
   Con un salto imbocco la corsia alla mia destra, corro lungo gli scaffali di mouse e tastiere, finisco nella sezione "videogiochi" e infine sbuco nello spiazzo più largo del reparto, il più vicino alle casse. E lì, come un’oasi nel deserto, una promoter di non so che ditta di cioccolatini agita il suo poderoso mestolo in un enorme recipiente metallico, colmo di cioccolata al latte allo stato semi-solido.
   – Oh no…
   Mi avvicino cauto e completamente spiazzato. La bella promoter mi vede arrivare e strizza l’occhio.
   – Vuoi assaggiare?
   La sua voce è come un wafer croccante ricoperto da soffice cioccolata alle nocciole, con più latte e meno cacao. La guardo con due occhi alla Bambi. Immagino che la sua pelle, se dovessi leccarla (pardon!), avrebbe il sapore della Nutella quando hai appena aperto il barattolo. Come un cucchiaino vorrei tuffarmi in quel lago color nocciola e morire così, felice.
   – Non posso – la mia bocca parla per me.
   – I tuoi superiori fanno storie?
   Sorrido un sorriso amaro e beffardo: – Figurati. – sospiro. – E’ che sono intollerante al latte e non ho con me le pillole per digerirlo.
   La ragazza mi rivolge un’occhiata così compassionevole che il paradiso sembra aver appena aperto le porte per me. E ne esce un profumo di cioccolata che… Ohh!
   – Allora tieni – dice mettendo una mano sotto il fornelletto e tirandone fuori una manciata di cioccolatini in carta nera. – Questi sono fondenti, non c’è la minima traccia di latte. E buona giornata!
   Resto in estasi sorridendo come un idiota, mente le mie gambe mi trascinano lontano e la mia mente vaga felice per prati di cioccolata e valli di crema.
   Grazie, Babbo Natale!

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8 Risposte to “Cioccoterapia”

  1. utente anonimo 15 dicembre 2008 a 6:46 PM #

    Che tenero… inizio a pensare che i cioccolatini non siano stati inventati per i bambini (il passaggio del wafer con crema di nocciole mi ha trafitto in un boost di acquolina pre-cena, nda).

    Bongio

  2. utente anonimo 15 dicembre 2008 a 6:46 PM #

    Che tenero… inizio a pensare che i cioccolatini non siano stati inventati per i bambini (il passaggio del wafer con crema di nocciole mi ha trafitto in un boost di acquolina pre-cena, nda).

    Bongio

  3. Puzzo 15 dicembre 2008 a 9:05 PM #

    A me la cioccolata non piace, specie la Nutella, ma adoro i ferrero rouche!

    Però ti capisco…

    Io la uso per far passare il mal di testa, quando nient’altro ci riesce!

  4. Puzzo 15 dicembre 2008 a 9:05 PM #

    A me la cioccolata non piace, specie la Nutella, ma adoro i ferrero rouche!

    Però ti capisco…

    Io la uso per far passare il mal di testa, quando nient’altro ci riesce!

  5. utente anonimo 16 dicembre 2008 a 5:21 PM #

    iPod nano?!? che è ‘sta vile trovata di fare pubblicità occulta? cmq i tuoi cuginetti per averlo non devono far altro che comprare tanti Cipster e tentare la sorte..
    ops..ho fatto pubblicità occulta anche io…heheh

    besu sudicione fondente.

    🙂

  6. utente anonimo 16 dicembre 2008 a 5:21 PM #

    iPod nano?!? che è ‘sta vile trovata di fare pubblicità occulta? cmq i tuoi cuginetti per averlo non devono far altro che comprare tanti Cipster e tentare la sorte..
    ops..ho fatto pubblicità occulta anche io…heheh

    besu sudicione fondente.

    🙂

  7. utente anonimo 16 dicembre 2008 a 5:22 PM #

    hey, perché sono in moderazione?!?

    :°(

  8. utente anonimo 16 dicembre 2008 a 5:22 PM #

    hey, perché sono in moderazione?!?

    :°(

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